cerca

 

LASER NEODIMIO YAG

Emette luce a 1.064 nanometri, il suo spettro è assorbito benissimo dal nero, ma funziona abbastanza bene sul rosso scuro, blu, e marrone.

 

Il laser Nd:YAG è uu laser a stato solido che sfrutta come mezzo laser attivo un cristallo di ittrio e aluminio drogato con neodymio.

 

I  laser Nd:YAG sono usati estesamente in oftalmologia per correggere lopacizzazione capsulare posteriore (intervento post-cataratta) o per trattare pazienti colpiti da glaucoma. Versioni di laser Nd:YAG a frequenza doppia (532 nm) sono usati, inoltre, al posto dei laser ad Argon per la fotocoagulazione pan-retinica in pazienti con retinopatia diabetica.

I dentisti usano questi laser per chirurgia dei tessuti molli della cavità orale: gengivectomia, drenaggio del solco periodontale, frenulectomia, biopsie e coagulazione di siti donatori di innesti.

 

In Medicina Estetica viene utilizzzato con efficacia, sicurezza e veratilità sulla couperose , (i capillari del volto ) e sulle altre patologie vascolari quali spider naevus e angiomi, sulle telangectasie ( i capillari delle gambe)  e per l'eliminazione di tutte le neoformazioni cutanee benigne quali fibromi penduli, nevi dermici, piccole cheratosi e altre irregolarità. 

 


L’energia di questo laser, penetra profondamente nei tessuti e coagula selettivamente senza danneggiare l’epidermide. Il laser trasmette l’energia o la fluenza sufficiente per coagulare efficacemente i vasi e dispone di selezioni variabili della durata d’impulso e della superficie per trattare vasi con dimensioni diverse.
Il raffreddamento della superficie della pelle prima, durante e immediatamente dopo il trattamento è essenziale per il trattamento di lesioni vascolari poiché permette di impiegare fluenze elevate che migliorano i risultati sui vasi bersagliati, previene il danno collaterale all’epidermide e riduce il disagio per il paziente.

Analogo il discorso per eliminare fibromi penduli e le altre neoformazioni cutanee che essendo irrorate rappresentano un bersaglio indiretto per il laser

Il reintegro nella vita quotidiana è immediato presentandosi solo un lieve e transitorio arrossamento e edema.


Appena discreto e  poco sicuro per la gestione dei tempi di applicazione, che sono troppo lunghi,  il risultato sui tatuaggi con pigmento scuro.

Utilizzato per la sua caratteristica di agire sul pigmento, per il trattamento di depilazione definitiva.
Il raggio infatti raggiunge il pigmento del bulbo pilifero danneggiandolo ed impedendogli quindi di produrre nuovamente peli.