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Contemplare un trattamento di medicina estetica sul viso pensando solo all'eliminazione o riduzione di una ruga , di un solco o di altri singoli inestetismi senza pensare ad una visione globale dello stesso non solo sarà limitativo ma soprattutto non porterà ad un risultato finale, sia  per il medico che per il paziente soddisfacente.

Nell'analisi obiettiva di un viso l'attenzione andrà dapprima concentrata sulla qualità della pelle, sul suo stato di idratazione , sulla sua compattezza; poi concentreremo l'attenzione sul ripristino dei volumi del viso e solo alla fine si potrà pensare alla singola rughetta.

Nell' ordine quindi la nostra attenzione andrà rivolta alla bio-rivitalizzazione per ristabilire una coretta idratatzione del viso utilizzando ad esempio acido jaluronico, polidesossiribonucleotide, derivati piastrinici, la radiofrequenza, le luci pulsate, la veicolazione dei prodotti  e la fotobiomodulazione.

In seconda battuta con peeling, il dermaroller o il laser

Anche le cellule che rivestono i vasi sanguigni (cellule endoteliali) e in particolare quelle dei capillari, sono  stimolate alla proliferazione. Esse reagiscono a questo stimolo inducendo la formazione di nuovi capillari, migliorando quindi la vascolarizzazione della cute. Questa reazione si chiama neo-angiogenesi.